Lo sterminio di un milione di armeni non costituì un
genocidio. E' questa la posizione della Casa Bianca. Il presidente Bush si è
infatti opposto a una risoluzione in cui viene usata la frase "genocidio
armeno", e che dovrà essere votata dalla commissione Esteri della Camera
mercoledì prossimo. Poco prima di esprimersi sulla vicenda, Bush aveva
ricevuto una telefonata dal premier turco, Erdogan, che lo aveva avvertito:
l'approvazione della risoluzione "danneggerebbe la partnership strategica"
tra Ankara e Washington.
"Spacciare deliberate menzogne e credervi con purità di cuore, dimenticare ogni avvenimento che è divenuto sconveniente, e quindi, allorché ridiventa necessario, trarlo dall'oblio per tutto quel tempo che abbisogna, negare l'esistenza della realtà obiettiva e nello stesso tempo trar vantaggio dalla realtà che viene negata... tutto ciò è indispensabile, in modo assoluto.
IL GRANDE FRATELLO VI GUARDA."
E poi accusano di negazionismo quelli che lasciano commenti sul blog di Grillo.
E' proprio un mondo al contrario.
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