Lo ammetto.A volte compro il rolling stone,per lo stesso motivo per cui compro Il Giornale.Così,per farmi due risate.Ma siccome sono troppo emotiva si manifestano subito le controindicazioni.Soprattutto quando arrivo a leggere le recensioni.Ecco allora che mi viene l'ulcera.
Disco Drive-things to do today.
Una delle poche band italiane che abbiano un motivo di esistere dovrebbero essere accolte con un pò più d'entusiamo.Invece si legge:"un percorso forse troppo variegato,ma non privo di stile e originalità".Troppo poco,per me.
Ma il bello deve ancora arrivare.
Will.i.am-songs about girls (non avevamo dubbi...)
"Quando il pop è fatto in maniera così brillante,denuncia un talento che non può passare inosservato".
L'ulcera incombe.La sento.
Francesco Renga-ferro e cartone.
"L'impressione comunque è che i brani di Renga siano meglio di ciò che sembrano.Nascondono un lato intimista stranamente sofferto,che non vuole uscire completamente e sceglie di non dire tutto,di lasciare in sospeso".
Evito di parlare dell'encomio a Dave Grohl.Va bè,si tratta di gusti,ma io i Foo Fighters non li digerisco(sarà per l'ulcera?).
Ed evito anche di parlare dell'intera pagina dedicata a Rihanna ed al trafiletto lasciato agli Okkervil River.
Devo smettere di coprarlo.Devo farlo per le mie mucose gastriche.
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